02 maggio 2016

Recensione: Insieme a te di Sylvia Day


L'attesissimo capitolo finale della serie "Crossfire". Gideon Cross. Innamorarmi di lui è stata la cosa più semplice che mi sia mai capitata. È successo istantaneamente. Completamente. Irrevocabilmente. Sposarlo è stato un sogno. Rimanere con lui sarà la sfida della mia vita. L'amore è trasformazione. Il nostro è sia un rifugio che la più violenta delle tempeste. Due anime ferite legate insieme. Abbiamo condiviso i più profondi e inconfessabili segreti. Gideon è lo specchio che riflette tutte le mie debolezze e tutta la bellezza che non riesco a vedere in me.
Lui mi ha dato tutto. Ora devo essere io quella forte, devo dimostrare di essere per lui un sostegno come lui lo è stato per me. Insieme possiamo affrontare chi sta cercando di mettersi così crudelmente tra di noi. Anche se la battaglia più dura sarà quella che intraprenderemo per mantener fede alle nostre promesse. Giurarsi amore è stato solo l'inizio. Lottare per il nostro amore ci renderà liberi o ci dividerà per sempre.



La Day mette finalmente la parola fine alla fortunata serie Crossfire... dopo 5 meravigliosi anni... salutiamo Asso e il suo angelo... un finale agrodolce che mi ha lasciato un po' di peli sulla lingua... 

«Eva... tu sei l’unica forza al mondo in grado di tenermi a distanza.»
«Ti ringrazio anche per questo» mormorai, «So che non è stato facile per te concedermi spazio, ma ne avevamo bisogno. E lo so, ho insistito tanto...»
«Troppo.»
«Lo so. E tu me l’hai permesso, perché mi ami.»
«È qualcosa di più che amore.»

Dopo gli avvenimenti accaduti nel precedente capitolo, Eva e Gideon sono più uniti che mai. Insieme continuano a progettare il matrimonio "in famiglia" e soprattutto Eva è impegnata col trasloco nell'attico di Gideon. 
Quell'allontanamento che li ha visti separati per dei lunghi ed estenuanti giorni ha convinto entrambi che una vita senza che l'altro sia presente non è vivibile e forti di questa consapevolezza sia Eva che Gideon hanno trovato la forza per affrontare quegli ostacoli che continuano a presentarsi sulla loro strada verso la felicità. 
Ma quando tutto sembra andare alla perfezione alcuni segreti del passato tornano a tormentare Gideon che si trova di fronte ad un'importante decisione. Aprirsi ancora di più ad Eva e renderla partecipe delle scoperte di cui è venuto al corrente o tenersi tutto per se e continuare a vivere in quell'insperata vita matrimoniale fatta di piccoli ma intensi attimi di pura felicità.... 

«Ti voglio.»
«Lo spero proprio» sussurrai, passandogli un dito sul labbro inferiore. 
«Sei legato a me per sempre.»
«Non abbastanza.»

Ed anche questa serie è giunta al capolinea... è stata scritta la parola FINE alla tormentata quanto appassionante storia d'amore di Eva e Mr Asso. 
Ma come tutte le serie che si protraggono per tanti capitoli, questa ben 5, ci sono dei pareri positivi e negativi che hanno accompagnato questa lunga lettura... 
Inizio dai negativi per poi concludere con ciò che mi è davvero piaciuto di questa serie e di questo capitolo in particolare... 
Inizio col dire che per quanto ho amato leggere di Asso e del suo Angelo 5 capitoli sono stati anche troppi e a volte la storia ne ha sofferto... Ci sta che venga vivisezionata in tutta la sua complessità, il tema trattato non è di certo dei più semplici da affrontare, ma ho trovato che alcune cose ed avvenimenti potevano essere tranquillamente tralasciati per dare spazio ad altro. Tra il 4° capitolo e questo ho notato una differenza abissale. Il tempo di narrazione è relativamente breve, solo 3 mesi, e in questi mesi sono accaduti centordicimila eventi che a volte io stessa tra una lettura e l'altra ho pure dimenticato... fortuna mi ero fatta un riassuntino alla fine :P

«E se per sentirmi così dovessi avere i capelli viola?»
Incurvò le labbra in un sorriso. «Allora mi scoperei una moglie con i capelli viola.» Mi mise una mano sul cuore... e già che c’era mi strizzò un seno. «Finché quello che c’è dentro rimane lo stesso, il resto è solo carta da regalo.»

In questo finale ci sono state, invece, delle novità che avrei fatto sviluppare diversamente nell'arco dei 5 libri, dando al lettore una visione più completa dei personaggi e dei loro comportamenti. Non mi è piaciuto il modo in cui si è conclusa la faccenda di Gideon, nessuno ha realmente pagato per la violenza perpetrata per anni ai danni di un bambino; nemmeno la madre è stata in grado di offrire il suo appoggio, e trovo la cosa abbastanza deprimente. 
Inoltre non è stato saputo trattare il rapporto tra madre e figlia ossia tra Eva e Monica. Vorrei sapere chi è quella figlia che dopo che sa della morte della madre organizza comunque il matrimonio. Chi è quella figlia che trova nel sesso la consolazione per la perdita di un genitore. Non mi sono piaciuti categoricamente determinati comportamenti. 

«Ti amo» mormorò, asciugandomi le lacrime con la punta delle dita. 
«Riesci a sentirlo?»
«Sì.»

Ma se ho storto il naso per queste cose ne ho amate tante altre, soprattutto le evoluzioni emotive dei personaggi. 
Se per 4 libri abbiamo letto delle fragilità e delle debolezze di quasi tutti, in questo capitolo finale un po' tutti hanno avuto il loro riscatto. Eva in primis, che ha messo fuori il suo lato più combattivo e maturo. Dalla scelta di lasciare il lavoro, a quella di vivere con Gideon come sua moglie, hanno avuto un grosso impatto sulla storia in generale. Una rinascita che si aspettava da un po' e che non ha tardato ad arrivare. 
Un'altra cosa che ho apprezzato sono stati i POV Gideon che si sono alternati a quelli di Eva... hanno dato una visione più a 360° di quello che è stato il nostro Asso. Ho amato come ha saputo accogliere Lucky, l'uomo d'acciaio sempre in giacca e cravatta che crolla di fronte ad un esserino che lo ama sin da subito e che inaspettatamente lo aiuta anche ad affrontare i suoi incubi. Idea GENIALE!

«Mi hai cambiato la vita, Eva, e hai realizzato l’impossibile: mi hai trasformato. Mi piace come sono ora, e non avrei mai pensato che potesse accadere.»
«Sei sempre stato meraviglioso» gli dissi piena di passione.
«Ti ho amato appena ti ho visto, e ti amo ancora di più adesso.»
«Non ci sono parole per esprimere quello che tu significhi per me.» Aprì di nuovo la mano. «Spero però che quando vedrai questo anello al tuo dito ti ricorderai che nella mia vita sei come la luce di mille diamanti, e infinitamente più preziosa.»

Sylvia Day ci ha dato una superba storia d'amore che rimarrà nella nostra memoria per molti molti anni... e si ci farei volentieri una bella serie tv perchè un film non basterebbe così avrei il mio ASSO in carne ed ossa... 
Serie decisamente indimenticabile con i suoi se e i suoi ma... con i suoi alti e i suoi bassi... con i suoi difetti e i suoi pregi.... ma soprattutto con ASSO e il suo ANGELO...



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