28 dicembre 2017

La viandante di Jane Harvey-Berrick, Recensione



«Sei l’uomo più bello che io abbia mai visto, Kes.» 
Per una volta non osò scherzare sulle mie parole o dirmi che non si potevano dire a un uomo. Sollevò lo sguardo sul mio. La sua espressione era seria e convinta. 
«Sei il mio migliore amico e ti amo, ma quello che si trova qui è ciò che amo più di qualsiasi cosa.» E premetti il palmo della mia mano contro il suo petto.  
Le palpebre di lui si chiusero, ma quando riaprì gli occhi e li puntò nei miei, la sua espressione si tinse di incredulità. 
«È vero» dissi a bassa voce. «Mi fai impazzire e non sempre in senso buono, ma nessuno mi ha mai amato così.»

Il viandante di Jane Harvey-Berrick, Recensione

Il viandante: The Traveling Series vol.1 di [Harvey-Berrick, Jane]


Era uno normale, carino a prima vista. In realtà era straordinario,
 anche se non sempre gentile, e bellissimo. 
“Bello” era una parola troppo riduttiva per la sua pelle liscia e dorata; 
per il viso, descritto dagli zigomi decisi, e il mento volitivo. 
Aveva gli occhi del colore del mare prima di una tempesta, l’espressione dubbiosa e vulnerabile, 
labbra morbide e carnose, dello stesso colore della rosa rossa in sboccio; il suo corpo statuario, scolpito, pericoloso.
Poteva respirare fuoco, mangiare fiamme, e la parola “amore” 
bruciava insieme a quelle sulle sue labbra.
Ero già coinvolta da lui da prima che mi rendessi conto dell’inizio della nostra storia.
È stato divertente il modo in cui sono andate le cose.