14 aprile 2019

UN RICORDO TI PARLERA' DI NOI DI COLLEEN HOOVER, RECENSIONE



La storia tra Quinn e Graham è stata una vertigine di emozioni fin dal loro primo rocambolesco incontro. Si sono conosciuti nel giorno peggiore della loro vita, e da allora non si sono più lasciati. Oggi, però, quell'amore perfetto è minacciato dalle mille imperfezioni del loro matrimonio. Gli errori, i segreti e gli inevitabili contraccolpi della vita, accumulatisi nel corso degli anni, li stanno distruggendo. E allontanando. Non è facile individuare chi abbia più colpe. Ed entrambi sono bravi nel fingere che nulla sia cambiato. D'altronde, è duro ammettere che si è arrivati al capolinea quando l'amore c'è ancora. Si tende a credere che un matrimonio finisca solo quando la rabbia e il disprezzo prendono il posto della felicità. Ma Quinn e Graham non sono arrabbiati l'uno con l'altra. Semplicemente non sono più gli stessi di un tempo, stentano a riconoscere nell'altro la persona di cui si sono innamorati e il loro rapporto è pericolosamente vicino a un punto di non ritorno. A un passo dal vuoto, tuttavia, il ricordo di chi erano e una promessa racchiusa in una scatola di lettere custodita da tempo potrebbe salvare il loro amore, e loro stessi. Perché, a volte, l'amore ha soltanto bisogno di ritrovare la strada di casa.



Buona domenica carissimi sognatori,
oggi voglio parlarvi di una storia che mi ha lasciata felicemente sconvolta e con una grande emozione nel cuore. 
Era da un po' che una scrittrice d'oltre oceano, da me amatissima, mancava sugli scaffali italiani, ma fortunatamente la Sperling & Kupfer ha finalmente deciso di tradurla e così eccoci qui nuovamente col cuore gonfio di amore e gli occhi strabordanti di lacrime. 
Miei cari, Colleen Hoover è tornata e questo ritorno la riconferma regina indiscussa del suo genere. 

È difficile ammettere che un matrimonio possa essere finito quando l’amore c’è ancora. Le persone sono portate a credere che un matrimonio si concluda solo quando si è smarrito l’amore. Quando la rabbia sostituisce la felicità. Quando il disprezzo sostituisce la gioia. Ma io e Graham non siamo arrabbiati l’uno con l’altra. 
Semplicemente non siamo più gli stessi di un tempo.
Spesso, se due persone sposate cambiano, non sempre si nota, poiché la coppia muta insieme, nella stessa direzione. 
Tuttavia, qualche volta, i due cambiano in direzioni opposte.

Quinn e Graham si sono conosciuti nel giorno peggiore della loro vita proprio mentre i rispettivi
fidanzati li tradivano dietro una porta. Quel momento li lega per la vita, tanto che dopo un paio di mesi i due sono pronti a dichiararsi amore eterno. Ma la felicità di quel matrimonio tanto voluto inizia a subire le prime crepe quando entrambi non riescono a concepire un bambino. Inizia così un lungo calvario tra inseminazioni artificiali e pratiche legali per un'adozione che non verrà mai accolta. Giorno dopo giorno, fallimento dopo fallimento, Quinn si chiude in se stessa cambiando sin nel profondo, di riflesso anche Graham stenta a riconoscere nella moglie la donna di cui si è follemente innamorato e questo porta entrambi ad allontanarsi, minando quel rapporto fatto di complicità e passione. Ma c'è qualcosa che può sistemare tutto, una promessa fatta il giorno delle nozze che attende di essere mantenuta e forse sarà proprio in quel vaso di Pandora che si nasconde la chiave della felicità...

«Da quando ho posato gli occhi su di te, ti ho amato ogni singolo secondo di ogni giorno. 
Ti amo più ora del giorno in cui ti ho sposata. 
Ti amo, Quinn. Ti amo, cazzo!»

Mi ritrovo sempre con una montagna di fazzoletti zuppi di lacrime dopo aver finito un romanzo firmato Hoover. Non so come questa donna riesca a scrivere così maledettamente bene il meccanismo dell'animo umano in tutta la sua imperfetta perfezione, eppure ci riesce ogni singola volta e  puntualmente decreto il libro appena finito il migliore scritto finora. Vi basti sapere che la mia opinione non è cambiata infatti "Un ricordo ti parlerà di noi"  è, a mio parere, il migliore scritto finora. Chi conosce Colleen sa bene che le sue storie sono sofferte e molto attuali e anche questa volta non è da meno, Graham e Quinn sono due personaggi stupendi e la loro storia rispecchia la loro bellezza. Avete presente Romeo e Giulietta giusto? La scena quando Giulietta scopre chi è Romeo e la frase che dice: Il mio unico amore spunta dal mio unico odio... ora so chi sei e non posso più tornare indietro. Dramma Shakespiriano a parte, questa frase mi è frullata in mente non appena ho finito di leggere il primo capitolo. Quinn conosce Graham nel momento peggiore della sua vita che stranamente è lo stesso momento peggiore di Graham, ma nonostante i due odiino le stesse persone tra loro sfocia l'amore, quello vero, immortale. Un amore che va avanti in maniera idilliaca per molti anni e la Hoover te lo racconta tutto con una serie di capitoli che si alternano tra passato e presente, coinvolgendoti totalmente nella storia. Ma a questo punto voi vi starete chiedendo ma se c'è tutto questo amore perchè hai pianto così tanto? Perchè la Hoover mischia argomenti tremendamente tragici ma al contempo intensi ed educativi e questa volta a pagarne lo scotto è il personaggio di Quinn, una giovane donna che dopo aver rivoluzionato una vita apparentemente perfetta si ritrova a dover subire il tradimento più infimo, quello perpetratole dal suo stesso corpo. Ed è su questa defezione che si articola tutta la loro storia: l'infertilità di Quinn.

 «Sulla base di tutte le prove scientifiche che dimostrano quanto siamo insignificanti, è sempre stata dura per me credere in Dio. La domanda più appropriata sarebbe stata: ‘Può un Dio credere in me?’ In quattro miliardi e mezzo di anni, ne è passata molta di acqua sotto i ponti su questa Terra perché io creda che a un Dio importi qualcosa di me o dei miei problemi. Tuttavia, di recente sono giunto alla conclusione che non c’è altra spiegazione per il fatto che io e te siamo finiti sullo stesso pianeta, nella stessa specie, nello stesso secolo, nello stesso Paese, nello stesso Stato, nella stessa città, nello stesso corridoio, davanti alla stessa porta per la stessa ragione nello stesso momento. Se Dio non avesse creduto in me, allora dovrei pensare che tu sia stata soltanto una coincidenza. Il fatto che tu sia una coincidenza nella mia vita è molto più difficile da comprendere della mera esistenza di un potere superiore.»

Colleen ci presenta l'argomento con la durezza nuda e cruda di questa patologia, ma la amplia anche dal punto di vista maschile. Ci siamo mai chiesti cosa prova un uomo che vede la propria moglie spegnersi giorno dopo giorno e non riuscire a fare nulla per arginare una tempesta che sembra distruggere tutto quello che un tempo era perfetto? Di solito in una coppia che non può avere bambini si ha la percezione che sia solo la donna a morire dentro, ma in realtà non è così e devo dire che leggere il personaggio di Graham mi ha annientato decisamente. Graham Well viene descritto in maniera superba, è praticamente l'uomo perfetto che tutte le donne vorrebbero al proprio fianco. È devoto, amorevole, paziente, romantico, ma soprattutto è umano. La sua caratterizzazione mi è piaciuta particolarmente per questo aspetto reale, non è il classico strereotipo che troviamo nei romance, ossia il bell'uomo senza macchia a cui tutto si perdona in cambio di una sana notte di sesso.
Graham è umano e come tale subisce e reagisce ai comportamenti della moglie. Sbaglia, certo, eccome se sbaglia e per un paio di pagine l'ho odiato, ma appunto pagine non capitoli perchè poi non ce la fai più e ti sciogli in un pianto disperato e lo perdoni ancor prima che lo perdoni Quinn, se mai ci fosse qualcosa da perdonare ad entrambi.
Ma se questo è il lato buio della storia, c'è quello romantico e luminoso che compensa come su di un bilanciere le sorti di questo racconto. Come ho detto prima si alternano due diversi periodi e se il presente è il lato che fa riflettere, soffrire e disperare, il passato di Graham e Quinn è da favola, ci mostra due persone diverse, una coppia che nasce in soli 2 mesi e si ama con una forza sovrumana per il resto della vita, due anime che si trovano per puro caso, ma che il fato lega per sempre. Vediamo come nasce il loro legame, come verrà consolidato con un matrimonio voluto e ottenuto solo con le proprie forze e di come quest'ultimo affronta i problemi comuni che affliggono tutte le coppie, purtroppo anche quelle ben consolidate. Reputo questo libro una gran bella lezione di vita, qualcosa da cui trarre il meglio per se stessi e non è la prima volta che dopo aver letto un libro di  Colleen Hoveer mi sorgono spontanee domande esistenziali che puntualmente trovano risposta tra le sue pagine.

Prometto di amarti di più quando mi odi che quando mi ami.
E prometto… giuro… che se scegli di chiudere con me, ti amerò di più il giorno in cui esci dalla mia vita del giorno che hai percorso la navata.
Spero che tu scelga la strada che ti rende più felice. Anche se non sarà una scelta che amerò, amerò comunque te. Che io sia ancora parte della tua vita oppure che non lo sia. Ti meriti di essere felice più di chiunque conosca.

Cos'altro posso dire se non che la storia di Graham e Quinn mi è entrata nel sangue come poche, l'intensità della narrazione mi rende difficile passare oltre e qualcosa mi dice che rimarrà uno dei miei preferiti di questo anno. Spero che lo diventi anche per voi...


Alla prossima.
  


 






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