20 ottobre 2015

Recensione: "La più dolce tentazione" di Catherine BC


Il cioccolato ha innumerevoli sapori. Come le infinite sfumature dell’eros.
Dotato di una personalità aperta e spontanea e di un estroso animo artistico, Matt Ward, proprietario del Planet of Chocolate, si lascia ispirare per le sue creazioni dalla natura. Ma anche da una cliente speciale, che lo affascina fin dal primo momento: Kristal, raffinata ed enigmatica, è una pediatra all’apparenza pragmatica, ma dall’animo fragile e sensibile. L’attrazione che li lega, forte e palpabile, li precipita in una spirale inarrestabile di sesso e amore, e in una ragnatela di eventi che cattura entrambi. E mentre il loro rapporto diventa sempre più profondo, aumenta in Matt e Kristal la sensazione di non saper collocare con esattezza tutto ciò che, con estrema rapidità, sta cambiando le loro esistenze. È davvero tutto casuale, scritto da un destino capriccioso, o c’è dietro la mano di qualcun altro?
Un romanzo di passione, emozioni forti e sensazioni piccanti e tenere. Che svela quanto possa essere alto, a volte, il prezzo della felicità.



Se avete in programma di leggere uno degli ultimi romanzi della linea You feel e in particolare "La più dolce tentazione" di Catherine BC l'unico consiglio che mi sento di darvi è: munitevi di cioccolato... che siano barrette, praline o dei semplici e gustosissimi cucchiaini di cioccolato... il viaggio nel mondo di Matt e Kristal richiede l'aiuto di un amico dolce e a volte amaro che aiuti nella lettura e a superare la sua stessa fine...



Matt possiede una cioccolateria, per lui il cioccolato non ha segreti: lo miscela, lo plasma e crea delle vere e proprie opere d'arte.
Ma quando si trova davanti Kristal, diventa irrimediabilmente come burro di cacao davanti una fiamma... la sua sola presenza basta a farlo andare in brodo di giuggiole, fortunatamente per lui tutto questo avviene puntualmente ogni giorno perchè Kristal è un'assidua cliente del Planet of Chocolate. Matt sogna di averla per se, di farne la sua musa ispiratrice, la sua donna.
Ma una sera sconfortato e disilluso dalla sua condizione di single, si reca al pub vicino casa e vi trova Kristal in compagnia di una sua amica, così per evitare che vengano abbordate da un ragazzo Matt si avvicina loro e le saluta, ma i suoi sogni vengono infranti dalla scoperta di un significante anello nella sua mano sinistra. Raggelato da tale scoperta, Matt cerca di tuffarsi sul lavoro ma con scarsi risultati: Kristal gli è entrata profondamente dentro e liberarsi del suo pensiero sarà difficile se non impossibile.
Una sera, durante una consegna ad una festa di addio al celibato, Matt incontra un suo vecchio amico dell'università: Lucas.
Di li a poco Lucas ristringe i rapporti col suo vecchio amico proponendogli un locale che unisca i loro due lavori: l'editoria e la cioccolateria, ma quando tutto sembra andare per il meglio, l'incontro con la moglie di Lucas getta Matt nella disperazione più totale...

«Kristal, senti…» 
«No, Matt, senti tu. Lasciamo le cose come stanno. Sarà meglio per tutti.» 
«E come stanno? Dimmelo.» 
«Matt…»
«Ti voglio rivedere presto. Domani stesso!» 
Conosco Catherine e il suo stile narrativo e devo dire che questo ultimo lavoro è un punto più in alto rispetto agli altri, il suo modo di narrare mi è parso più meticoloso e totalitario. Mi ha rapita e condotta fino alla fine tra una pralina e un cucchiaino al cioccolato.
La storia di Matt e Kristal anche se breve è intensa e ricca di elementi. La lettura è scorrevole e mai noiosa, ti avvolge e ti soddisfa proprio come una tazza di cioccolata calda... che è poi l'elemento base di tutta la storia... proprio così: Il cioccolato.
Sin dalla copertina si evince che sarà una lettura dolce e indimenticabile, come indimenticabili saranno tutti i suoi personaggi... si passa dall'emozione del primo incontro alla rabbia per le nuove scoperte al dolore delle spiegazioni... una lettura altalenante che ti coinvolge dall'inizio alla fine.
Ho trovato anche tutta la storia fresca... nuova... sono poche le trame che uniscono tratti di vera vita quotidiana e qui ne siamo proprio circondati... dal semplice lavoro del cioccolataio all'editore, quindi niente amministratori delegati e niente multimilionari irraggiungibili. Possiamo ancora sperare di trovare un Matt tutto nostro... che oltre a darci amore incondizionato ci delizierebbe con i suoi manicaretti peccaminosi... beata Kristal!!!


Ormai chi legge le mie recensioni sa che amo alla follia le storie che hanno anche tra i co-protagonisti i bimbi, che siano nipoti, figli, o semplici vicini di casa, qui c'è anche un piccino ma ha un ruolo marginale alla storia, e mi è dispiaciuto tanto... la verve e l'innocenza di un bimbo danno quella frizzantezza che anima e completa una storia.... maaa c'è un ma... in questa bella storia d'amore forse avrebbe storpiato un po' troppo la dolcezza dell'evoluzione narrativa... quindi dispiaciuta si ma non molto!!
Non mi resta che aspettare un'altra strabiliante idea partorita dalla sapiente fantasia della nostra Catherine e continuare a sognare con le sue storie.






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