09 ottobre 2015

Recensione: "Ti aspettavo" di Jennifer L. Armentrout



L'università è la sua via di fuga. Per cinque lunghi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l'esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, ma adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e - magari riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l'attenzione dell'unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro...
Cameron Hamilton è il sogno proibito di tutte le studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle, dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo sembra scomparire, e lei sente risvegliarsi una parte di sé che pensava di aver perduto per sempre. Ma, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d'aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o il macigno che la trascinerà a fondo?



Un romanzo bellissimo di questa nuova scrittrice,l'ho letto in una notte mi ha preso tantissimo non riuscivo a staccarmi ogni pagina era una droga.
La protagonista che a causa del suo doloroso passato e alle conseguenze del suo nuovo atteggiamento nei confronti degli altri, non ne voleva sapere di lui. Ma alla fine, ovviamente ha ceduto.

 Mi ha baciata come se volesse... mangiarmi.

 Perchè Cameron Hamilton è il ragazzo perfetto; quello che ci si immagina nei sogni più belli ma anche più proibiti, quello con cui condividere ogni cosa, quello che si aspetta anche per tutta la vita. E Avery non lo sapeva, ma anche lei stava aspettando... e aspettava proprio lui: per superare il passato e vivere nel presente, per dimenticare il dolore e la paura e per aprire finalmente il proprio cuore ed imparare ad amare e lasciarsi amare a sua volta.


Ho adorato Cam, il suo modo di essere, il fatto che cucini, che sia così pieno di sé, che sia così forte e determinato. Mi sono piaciuti gli amici, Brittany e Jacob e la tartaruga. Si, la tartaruga (no non sto parlando dei muscoli di Cam, ma della sua tartaruga Raffaello).
Però purtroppo la storia in sé non mi ha catturata. Ho trovato il topic centrale trattato in maniera molto superficiale. La storia ruota attorno al segreto di Avery, "fattaccio" che non viene svelato fino alla fine. Nonostante sia lasciato come velo di mistero è facile immaginarsi il tutto quando il racconto inizia a prendere piega e i dettagli iniziano ad essere sterminati un po' a giro, ritrovandosi così a diffidare del comportamento della protagonista e dei suoi rapporti con le altre persone durante tutto il suo percorso di "risanamento".



Il comportamento dei genitori di lei è davvero non accettabile come si fa a pagare una somma e nascondere quello che è successo alla loro figlia?Ora io non sn mamma ma anche se lo fossi non farei mai una cosa del genere ai miei figli. I suoi personaggi sono ben caratterizzati, anche quelli secondari riescono ad essere credibili, sopratutto Jacob e Brittany che con il loro essere decisamente singolari, hanno dato una nota divertente all'intero libro.
Inoltre ho trovato adorabili gli Hamilton, ospitali, calorosi e molto simpatici... Al contrario del mutismo gelido dei genitori di Avery, che si sono immediatamente resi odiosi
Un autrice capace di creare personaggi, che sanno ritagliarsi un posticino nel nostro cuore

Kanary

E non dimentichiamoci di loro:

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