23 ottobre 2015

Recensione: "Alla tua scoperta" di Scarlett Edwards



Contratto
Quando mi sveglio in una stanza oscura ed estranea, non so che cosa mi attende nell'ombra. La mia fantasia produce demoni del peggior tipo.
La realtà è molto peggio:
Un collare senza guinzaglio. Una prigione senza muri. E una vita spogliata di significato.
Mi ha esibito un ripugnante contratto e mi ha chiesto di firmare. Delinea i termini della mia servitù. L'unica informazione che posseggo sul mio aguzzino è una sigla con due piccole lettere in fondo:
J.S.
Munita soltanto dei miei ricordi, devo fare qualunque cosa per evitare di rimanere intrappolata nei suoi giochi mentali contorti. In fondo, però, tutto si riduce a una sola scelta:
Resistere e morire.
Oppure sottomettermi e consegnargli la mia vita.

Sottomissione
Ho superato il peggio. Sono uscita dall’oscurità ancora sana mentalmente.
Ora riesco a incontrare il mostro che mi tiene rinchiusa qui. Per la prima volta da quando è iniziata la mia prigionia, riesco a incontrare Stonehart.
Qualsiasi cosa desideri, sono pronta. Il collare può stringermi il collo, ma non sarò una prigioniera.
Una prigioniera non ha alcuna scelta. Una prigioniera non ha alcuno scopo.
Invece, una concubina? Lei ha sempre una scelta.
E oggi, scelgo di combattere.