08 dicembre 2015

Recensione in anteprima "Midnight Mass" di Sierra Simone.



Padre Bell, dopo aver tolto gli abiti ecclesiastici e aver sposato la sua Poppy, tornando a essere Tyler, si mette a studiare teologia, mentre sua moglie lavora parecchie ore al giorno, spesso rientrando a orari notturni, con Anton, quest’uomo ricco che proviene dagli stessi ambienti aristocratici di Poppy.
Anton suscita la gelosia di Tyler a tal punto che quest’ultimo mette in discussione tutta la sua vita, il suo matrimonio, la sua scelta di abbandonare il clero. Durante un litigio, avvenuto dopo un rapporto consumato per rabbia, Poppy svela a Tyler che Anton è gay.
Tra alti e bassi di questo rapporto matrimoniale dove il dominante Tyler e la schiava Poppy si comprendono meglio dialogando con i corpi che non con le parole, Poppy scopre di attendere un bambino, proprio qualche settimana prima di Natale.
La notizia coglie di sorpresa la donna, che prova sentimenti ambivalenti riguardo alla gravidanza, mentre Tyler la vede come una benedizione di Dio e l’occasione per ritrovare la serenità nella sua famiglia, almeno fino a quando Poppy perde il bambino.
Sarà durante la messa di mezzanotte, però, che qualcosa in loro cambierà…

L’autrice, infatti, ci dona un finale che accontenta tutti.